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Smart Defrag: deframmentazione facile e veloce

03/01/2012 1 commento

Ecco un altro utilissimo tool di IObit collegabile o meno ad Advanced System Care; stiamo parlando di Smart Defrag, un utile programma di deframmentazione che può comodamente sostituire il defrag proposto da windows, offre tre diverse modalità di analisi, con anche la possiblità di effettuare un’ottimizzazione automatica, e consente di automatizzare la deframmentazione o pianificarla nel tempo. Include inoltre funzioni per escludere dall’analisi i dischi SSD o altre periferiche collegate.

VANTAGGI

  • Gratuito;
  • Completamente in italiano;
  • Tecnologia Smart Silent;
  • Interruzione della deframmentazione in caso di utilizzo della batteria
  • Analisi e deframmentazione piuttosto rapide
  • Operazioni pianificabili
  • Compatiblie con win 2000/xp/vista/7,a 32 e 64 bit.

SVANTAGGI

  • Occasionali blocchi;
  • Ottimizzazione non impostabile;
  • Non dispone di aggiornamenti automatici (effettuabili manualmente).

INSTALLAZIONE

Il download è effettuabile da qui http://smart-defrag.softonic.it/

L’installazione non presenta particolari difficoltà, basta evitare di installare la toolbar di IObit (alquanto inutile e invasiva). Alla fine come di consueto vi verrà chiesto di installare Advanced System Care e altri programmi IObit, potete pure evitare di installarli se utilizzate software equivalenti.

FUNZIONAMENTO E IMPOSTAZIONI BASE

Il funzionamento del programma è piuttosto semplice: nella schermata principale è sufficiente cliccare su analizza (ci vorrà qualche istante), dopodichè veniamo proiettati su una pagina di report dell’analisi dove viene indicato il numero di frammenti analizzati, il loro nome e la loro posizione all’interno del disco, ci viene anche suggerito il metodo di deframmentazione da utilizzare, tra i tre disponibili:

  • Deframmenta
  • Deframmenta e ottimizzazione rapida
  • Deframmenta e ottimizzazione completa
Con ottimizzazione non si intende il miglioramento del sistema operativo ma semplicemente si occupa di “riordinare” i file presenti nel nostro HD, in modo che quelli relativi ad uno stesso programma vengano messi vicini tra loro, in modo da venire aperti in modo più veloce.
Ovviamente la deframmentazione con ottimizzazione richiederà più tempo che una normale defrag. Nella parte superiore della schermata (riquadro giallo) è possibile selezionare l’hard disk, per chi ne avesse più di uno, su cui svolgere le operazioni di analisi e deframmentazione.

Vediamo subito le impostazioni principali del programma, andiamo su

  • opzioni -> impostazioni generali
Togliete la spunta nelle caselle sotto generale, ignorate la scritta “raccomandato” tra parentesi, evitiamo in questo modo che venga avviato un programma durante l’avvio del nostro pc, causandone un rallentamento.

Nella sezione deframmentazione mettete la spunta alle caselle attiva tecnologia smart silent, in modo che durante la deframmentazione non si venga infastiditi dagli alti giri del vostro HD, e ferma la deframmentazione quando si usa la batteria, ottima funzione di risparmio energetico se si utilizza il programma sul portatile.

Smart Defrag possiede inoltre tre tipologie di scansione automatica completamente impostabili e disattivabili se non vogliamo usufruirne.

Per impostarle andiamo su

  • opzioni -> deframmenta
Defrag automatico
È possibile avviare tale processo quando il sistema entra in fase di idle (da un minimo di 2 a un massimo di 10 minuti) e arrestarlo quando il carico d’uso delle risorse del sistema supera una percentuale  definita (dal 20% al 100%). Questa deframmentazione, se attivata, avviene con tempistiche più frequenti delle altre. Per poterlo attivare basta andare nello specchietto defrag automatico nella schermata principale e selezionare attiva.
Defrag programmato
Per attivarlo basta cliccare sul tastino on, fatto questo selezioniamo l’HD che vogliamo deframmentare in modo programmato (suggerisco di selezionare l’HD utilizzato per le installazioni e dove è presente il S.O.) e come metodo di deframmentazione selezioniamo deframmenta dal menù a tendina, in modo che quando si attivi il processo impieghi meno tempo e utilizzi meno risorse. Per poterlo configurare clicchiamo su configura (in basso a sinistra) e selezioniamo se intendiamo farla ogni giorno, settimana o mese, dipende dall’utilizzo che fate del computer, comunque per non sbagliare selezioniamo ogni settimana e un giorno qualsiasi, idem per l’orario.

Durante la configurazione per chi usasse il portatile è consigliabile selezionare le due caselle in basso, in modo che la deframmentazione venga stoppata in caso di utilizzo della batteria.

ATTENZIONE selezioniamo un orario/giorno in cui c’è la possibilità di avere il pc acceso, altrimenti l’azione potrebbe non venire eseguita.

Defrag all’avvio del pc

Le impostazioni di default dovrebbero consigliarvi di effettuarla al primo avvio ogni 7 giorni, consiglio di farla ogni 15 giorni al primo avvio se non lo usate molto di frequente, altrimenti è possibile sceglier tempistiche più brevi o più lunghe fino a un massimo di 30 giorni. Nella sezione Log files impostate il numero a 5. Per poter essere attivata basta andare nello specchietto defrag all’avvio del pc nella schermata principale e selezionare attiva.

Esclusioni

Nel caso volessimo mettere delle esclusioni alla deframmentazione andiamo in

  • opzioni -> esclusioni

e clicchiamo su aggiungi file o aggiungi cartella e selezioniamo il file o cartella da escludere alla deframmentazione.

Deframmentazione manuale

Questo è tutto per quanto riguarda le deframmentazioni automatiche; vediamo ora come eseguire una deframmentazione manualmente. Il procedimento è molto semplice: è sufficiente cliccare su deframmenta nella schermata principale e selezionare uno dei tre tipi di deframmentazione, oppure selezioniamo analizza se vogliamo che il programma ci consigli la tipologia di defrag da utilizzare. È inoltre possibile scegliere di spegnere il computer (riquadro giallo) al termine del defrag, così possiamo lasciar lavorare tranquillamente il computer mentre siamo fuori casa. Nel caso volessimo aggiungere delle cartelle o dei file alla deframmentazione basterà cliccare su aggiungi file o cartella (riquadro arancione).

ULTIMI CONSIGLI
Purtroppo Smart defrag non dispone di aggiornamenti automatici, quindi è bene verificare la presenza di aggiornamenti manualmente ogni tanto, per farlo è sufficiente cliccare su Aggiorna nell’angolo in basso a destra della schermata principale. Per quanto riguarda i possessori di HD esterni basta sapere che il loro livello di frammentazione è minimo rispetto agli hard disk su cui conserviamo programmi e sistema operativo ma, a lungo andare, anche i dischi esterni possono aver bisogno di una bella deframmentazione per migliorare le loro performance, per cui consiglio di effettuare una deframmentazione manuale di tanto in tanto: per farlo selezioniamo il disco in questione nella parte alta della schermata principale, facendo attenzione a non selezionare anche altre periferiche, ed eseguiamo le operazioni di defrag come sopra descritto.

Link esterni:

Game Booster: giocare al massimo

31/12/2011 3 commenti

Un altro utilissimo tool made by IObit, con la possibilità di utilizzarlo aggregato ad Advanced System Care o indipendentemente da esso, molto utile per chi ha non ha computer di ultima generazione, permette di sfruttare al massimo il vostro pc, ram compresa, per il gioco, bloccando temporaneamente i servizi in secondo piano, come per esempio i fastidiosi pop-up di alcuni aggiornamenti e molti altri processi inutili durante il gaming.

VANTAGGI

  • Facile e intuitivo;
  • Completamente gratuito;
  • Possibilità di impostare i servizi da disabilitare e non;
  • Completamente in italiano;
  • Compatibile con win2000/xp/vista/7,a 32 e 64 bit;
  • Ricerca di driver periferiche aggiornate;
SVANTAGGI
  • nessuno svantaggio è stato evidenziato per questo programma;
                                            INSTALLAZIONE
Potete effettuare il download da qui http://game-booster.softonic.it/
L’installazione è piuttosto semplice (ricordate di NON installare la toolbar di IObit, piuttosto inutile e invasiva), alla fine vi chiederà se volete anche scaricare Advanced SystemCare, malware fighter e smartdefrag, siete liberi di scegliere se installarli o no, consiglio di non installarli se utilizzate dei programmi che svolgono compiti equivalenti.

Una volta installato il programma vi creerà due icone sul desktop: una chiamata “Game Booster 3″ e l’altra “Switch to gaming mode” la seconda icona è pressochè inutile, è un collegamento rapido che vi permette di aprire gamebooster e far partire subito la gaming mode, consiglio di eliminarla.

                                       FUNZIONAMENTO E IMPOSTAZONI BASE

Aperto il programma si presenterà una schermata facile e intuitiva da utilizzare, composta da un grande pulsante centrale per la modalità gaming,
e un tasto per accedere alla sezione gamebox. Ma Game Booster non possiede solamente queste due funzioni, infatti ha una sezione dedicata alla diagnostica del nostro computer, uno strumento per la deframmentazione, per un’ottimizzazione leggera del nostro pc e uno per la ricerca di driver recenti per le nostre periferiche audio e video; dispone inoltre di un tasto che vi collega direttamente al forum.

Vediamo rapidamente come impostarlo:

Per impostare la lingua (nel caso non fosse già in italiano) cliccate sull’iconcina che rappresenta una chiave e un cacciavite in alto a destra, andate su lingua e selezionate Italiano. (figura a lato)

Per andare nelle impostazioni fate lo stesso percorso ma cliccate su impostazioni, entrate nella sezione generali e deselezionate tutto tranne la casella indicata, e selezionate 5 secondi come tempo per la minimizzazione (figura sotto)

Nella parte inferiore al grande tasto centrale c’è un altra casella di impostazioni, che consente di impostare i processi da stoppare quando viene premuto il tasto boost. Entrando in questo menù di impostazioni troviamo diverse sezioni dedicate a vari processi: nella prima sezione vengono indicati i vari processi attivi al momento e la percentuale di quanto non siano necessari al gioco; nella seconda sezione vengono elencati tutti i processi di windows attivi ed è possibile selezionare quali disabilitare durante il gaming; nella terza sezione troviamo servizi non di windows, quali adobe update e simili; infine nell’ultima sezione troviamo le impostazioni che gestiscono cosa deve fare il boost. E’ inoltre possibile modificare la lista dei servizi premendo il tasto modifica in basso a sinistra, non preoccupatevi, vanno già benissimo quelle di default, ma se volete ulteriori migliorie consiglio di selezionare tutte le caselle dell’ultima sezione (immagine a lato).
Nel menù DIAGNOSTICA sarà possibile effettuare una diagnosi attraverso un sistema di punteggi, di tutte le parti del nostro computer, denominate attraverso un codice (per esempio tutte le analisi relative al processore iniziano con il numero 10). Per poter capire cosa significhi il codice sarà sufficiente cliccare sul tasto carica in basso, che ci reindirizzerà ad una pagina (in inglese ma facilmente leggibile) con l’elenco dei codici e del loro significato. E’ inoltre possibile salvare o copiare l’intero testo di diagnosi tramite i tasti esporta e copia.
Nel menù STRUMENTI troviamo tre utili funzioni:
  • Ottimizza, permette una leggera ottimizzazione del vostro sistema operativo (inutile se avete già seguito le nostre guide sull’ottimizzazione di windows).
  • Defrag, consente la deframmentazione dei file di gioco, diminuendo così lo spazio occupato e velocizzandone l’accesso. Il suo funzionamento è semplicissimo: cliccando sull’icona defrag verrete inviati in una schermata nella quale saranno presenti tutti i giochi aggiunti in gamebox, basterà cliccare sull’icona di uno di essi e premere il pulsante rosso “defrag” posizionato in basso, ci sarà da attendere qualche minuto.
  • Driver, verifica la disponibilità di nuovi driver, sarà sufficiente cliccare sul driver che vogliamo aggiornare e verrete subito reindirizzati alla pagina web di download.
Tramite il tasto FORUM si accede direttamente al forum, con diverse notizie riguardo ai giochi, non è una funzione indispensabile

                                                     GAMEBOX

Occupiamoci ora della sezione gamebox, dove si svolge la vera attività di questo programma; il funzionamento è piuttosto semplice: clicchiamo su gamebox nel menù principale e ci ritroviamo in una schermata simile a questa qua a lato.

Qui troviamo tutte le icone dei nostri giochi più una sezione di giochi consigliati (ignorateli pure). Per aggiungere un gioco in questa sezione sarà sufficiente cliccare su aggiungi, quindi andiamo a selezionare l’icona .exe del nostro gioco (o sul desktop o in sottocartelle, dipende dove l’avete salvato) e selezionare apri. L’icona verrà automaticamente inserita nell’elenco, ma attenzione, effettuando questo procedimento l’icona selezionata verrà rimossa dalla sua provenienza, per esempio se selezioniamo un icona sul desktop, questa verrà inserita nell’elenco, ma scomparirà dal desktop. In alternativa a tutto questo, sarà sufficiente avviare il nostro gioco con la modalità gaming semplicemente cliccando col tasto destro l’icona desiderata e selezionando “esegui con game booster”, al successivo riavvio di game booster nella sezione gamebox comparirà l’icona del nostro gioco.

Una volta che abbiamo deciso con cosa divertirci sarà sufficiente selezionare l’icona del gioco e cliccare sul tasto rosso posizionato in basso “Boost & Lancia”, così facendo si verrà lanciato il gioco in modalità gaming. Terminato di giocare per ripristinare tutto il sistema sarà sufficiente riaprire game booster, vi ritroverete quindi alla sezione gamebox, selezionate menù principale, in basso a destra, e cliccate sul pulsante “Ripristina”, a questo proposito consiglio di aggiungere game booster alla barra delle applicazioni o nel menù start.

               

                                                       ULTIMI CONSIGLI

Le funzioni del programma sono quasi del tutto inutili se si possiede un computer di ultima generazione, tuttavia è consigliato utilizzarlo, in modo da poter sfruttare il nostro pc al meglio durante il gioco. Se volete utilizzare programmi di download mentre giocate, come per esempio jdownloader, fatelo pure tranquillamente, game booster farà “sparire” l’interfaccia del programma ma il download continuerà ugualmente e al ripristino del sistema ritroverete l’interfaccia come l’avete lasciata.

Concludo dicendo che Game Booster non vuole rappresentare la bacchetta magica di tutti i nostri problemi, ma rimane comunque un grande aiuto per tutti i videogiocatori. E’ caldamente consigliato l’utilizzo a chi non possiede computer non molto recenti in modo da razionalizzare al meglio le risorse.

Se desiderate approfondire le vostre conoscenze su quanto riguarda l’ottimizzazione e la protezione eccovi alcune nostre guide inerenti all’articolo:

SSD Tweaker, velocità massima con un click

30/12/2011 2 commenti

Con l’avvento delle nuove tecnologie per i computer, è oramai prassi avere 2 differenti tipi di dischi di memoria del computer, l’hard disk tradizionale per lo stoccaggio dei dati, e i nuovi SSD (solid-state drive) per i programmi e SO,ossia i moderni hard disk meno capiente e più costosi,ma molto più veloci e in grado di migliorare le prestazioni del computer sotto tutti gli aspetti:

  • accensione del pc;
  • apertura dei programmi;
  • prestazioni migliori nei giochi;
  • prestazioni superiori nei programmi di editing e nelle operazioni di stoccaggio dei file*;

*se volete avere ulteriori informazioni e test su quanto migliori possano essere le prestazioni con un SSD, potete consultare questo articolo http://www.tomshw.it/cont/articolo/tutti-i-motivi-per-acquistare-un-ssd/33486/1.html);

Ottimizzare un sistema operativo installato su SSD è diverso da un normale hard disk,tuttavia possiamo sfruttare un utile strumento chiamato SSD Tweaker, che ottimizza per noi il sistema operativo facendolo rendere al massimo. Soprattutto a utenti possessori di XP e vista consiglio di installare questo strumento. Ovviamente anche quelli con seven vedranno migliorate le loro prestazioni di sistema.

Vediamone pregi e difetti:

VANTAGGI:

  • compatibile con XP,vista e seven,a 32 o 64 bit;
  • facile da usare;
  • leggero per il sistema,occupa pochissimo spazio su disco e poca ram;
  • disponibile in molte lingue tra cui anche  italiano;

SVANTAGGI:

  • è necessario avere un SSD;

UTILIZZO DEL TOOL

SSD tweaker pesa pochissimo,meno di 1MB,si può scaricare da qui: http://elpamsoft.com/Downloads.aspx

le operazioni di installazione non presentano particolari problemi,nè necessitano di impostazioni particolari,per cui non mi soffermerò.
Una volta installato vi troverete nella schermata principale:

La lingua in Italiano è selezionabile tramite il menu a tendina delle lingue in basso a destra.  E’ sufficiente premere il tasto “Auto tweak impostazioni (auto Tweak setting)” per impostare windows in modo tale da avere le impostazioni migliori,non è necessario agire su altre impostazioni manualmente. E’ un grande vantaggio riuscire ad impostare windows in pochi secondi,senza provocare errorri o altro, cosa che non si può dire se avessimo impostato il sistema operativo manualmente.


Ad ogni modo se proprio siete dei fanatici dell’impostazione manuale, SSD tweaker vi fornisce una spiegazione,nel riquadro in alto a destra, su cosa serve l’impostazione che voi state andando a modificare (per avere l’aiuto è sufficiente fermarsi con il cursore sopra l’opzione). Se siete insicuri sul disattivare o meno un’impostazione, consiglio di lasciarla cosi com’è o di lasciar fare al programma.

E’ anche possibile acquistare una versione pro del programma che sblocca altre impostazioni per la grafica e per il sistema. Sono opzioni dispensabili e disattivabili manualmente in pochi minuti senza rischi per il sistema,ma se qualcuno vuole evitare di perdere anche quei pochi minuti,acquistando la versione completa otterrete il massimo dal sistema con un click.

NOTA: Le opzioni di grafica possono comunque essere disattivate manualmente tramite semplici procedure, in queste guide trovate tutte le informazioni del caso:

http://difesaesoftwarepc.wordpress.com/2011/12/29/ottimizzare-windowsal-massimo-per-vistaseven/

http://difesaesoftwarepc.wordpress.com/2011/12/29/ottimizzare-windows-al-massimo-per-xp/

articolo “tutti i motivi per acquistare un SSD” redatto e pubblicato dal noto sito tom’s hardware http://www.tomshw.it/contenuti/naviga/news/1.html

 

Come creare un disco di ripristino di windows

29/12/2011 1 commento

E’ molto utile avere un disco di ripristino di windows da cui poter effettuare ripristini del sistema. Driver corrotti e disinstallazioni  mal riuscite posso portare ad un malfuzionamento del nostro sistema operativo.

Utilizzando un disco di ripristino del sistema, è possibile  ritornare ad  una situazione precedente e stabile del pc in pochi passi.

Soprattutto nei notebook questo disco è assai utile,perchè oramai il sistema operativo viene distribuito preinstallato,quindi  non disponiamo del cd di windows,che ci permetterebbe di ripristinare windows in caso di problemi. Creando questo cd si può ovviare alla mancanza.

Non occorre installare alcun programma supplementare,windows vista/seven dispone di tutto il necessario.

Vediamo come fare:

- Start –> nella parte dedicata alla ricerca dei file digitate “recdisc.exe” e date l’enter;
la schermata che vi esce vi chiede di selezionare un lettore CD/DVD,di inserirvi un CD o DVD. Infine basta cliccare su crea disco e  aspettare che venga eseguita l’operazione.

Il CD/DVD creato è avviabile: in caso ne abbiate bisogno basta lasciarlo inserito nel lettore all’avvio del computer per farlo  partire*.

*NB: è necessario però modificare l’ordine di boot del computer14:46 25/09/2011,in modo tale che venga letto prima il CD/DVD. per fare questo è sufficiente premere F2 appena si accende il computer e,nella sezione boot,spostare la voce del lettore CD/DVD al primo posto. Fatto questo non resta che uscire dalla schermata salvando le applicazioni.

Se avete problemi o avete bisogno di chiarimenti siamo a disposizione

Ottimizzare windows(al massimo) per vista/Seven

29/12/2011 1 commento

Siamo giunti all’ultima parte di questa guida. Con questo articolo andremo a modificare le impostazioni di windows (al massimo) per Vista/seven.

Devo fare delle precisazioni prima di iniziare:

  • Ai possessori di windows seven starter: applicando queste modifiche potrete vedere la velocità del vostro netbook notevolmente migliorata. Consiglio pertanto a tutti coloro che lo possiedono di seguire attentamente tutti i passi di questa guida;
  • Alcune versioni di windows (starter,home,professional) possono non avere alcuni dei processi menzionati.Non preoccupatevi se non avete alcune funzionalità. Purtroppo alcuni dei servizi sono destinati solo alle versione complete(e più costose) di windows,cioè le versioni ultimate e la enterprise.

Un’ultima cosa: io NON SONO RESPONSABILE di eventuali malfunzionamenti,crash improvvisi o perdita di dati personali. Prima di applicare ogni modifica è bene effettuare un backup del sistema e dei dati.

Disattivare i servizi di windows

Per recuperare ram e migliorare la velocità è possibile rimuovere molti servizi di windows,alcuni completamente inutili e pericolosi per la sicurezza. Prima di fare questo procedimento consiglio di scrivere su un foglio le impostazioni a default, in modo tale da poter tornare alle condizioni iniziali in caso di problemi.

windows vista/seven(* ** vedi legenda sotto) (Una guida generale per tutte le versioni di windows seven la trovate qui http://www.blackviper.com/2010/12/17/black-vipers-windows-7-service-pack-1-service-configurations/)

Per accedere ai servizi

  • start –> scrivete nello spazio per la ricerca “servizi” e date l’enter;

Accesso dispositivo human interface:  serve per controllare eventuali tasti speciali sulla tastiera o sul notebook. Provate a disabilitarlo e a stoppare il processo,se i tasti funzionano ancora lasciatelo disabilitato, altrimenti riattivatelo;

BFE (base filtering engine): Disabilitatelo solo se non utilizzate il firewall integrato in Windows;

BranchCache: servizio che controlla i dati della rete, in un home computer è dispensabile;

Centro sicurezza PC: Se non controllate lo stato del computer e la sicurezza usando il centro sicurezza, disabilitatelo pure;

Configurazione automatica WLAN: utile solo se ci si connette ad una rete locale (LAN)  o wireless (WLAN). Il mio consiglio è metterlo manuale;

Criterio rimozione smartcard: se non possedete smart card,disabilitatelo;

EFS (Encrypting File System): serve per controllare i  file cifrati su partizioni NTFS potete anche disabilitarlo, ma è preferibile mantenere il servizio impostato su “Manuale”;

File non in linea: Se non fate modifiche in locale e non condividete file, disabilitatelo pure;

Gestione applicazione: gestisce le installazioni/disinstallazioni,mettetelo manuale,se avete problemi a installare o disinstallare rimettetelo automatico;

Gestione identità reti peer: Offre servizi di gestione delle identità per i servizi Peer e Gruppi peer-to-peer. Se non usate gli Home Group e l’assistenza remota, potete disabilitarlo;

Gruppi reti peer:  se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, potete disabilitarlo;

Gestione sessione di gestione finestre desktop: Disabilitatelo solo se non avete intenzione di utilizzare l’interfaccia Aero(consiglio di disabilitarlo sui netbook e su windows starter);

Helper NetBios di TCP/IP:  controlla vecchi protocolli di internet,pericolosi per la sicurezza, disabilitatelo,se avete problemi con internet riabilitatelo;

Host servizio di diagnostica: Disabilitateli(sono 2) se non vi interessano le soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.

Identità applicazione: Determina e verifica l’identità di un’applicazione. E’ consigliabile mantenerlo impostato su “Manuale”, ma se non si usano UAC ed Applocker si può anche provare a disabilitarlo.

Individuazione SSDP: disabilitarlo è consigliato e non darà alcun problema;.

Listener Gruppo Home: apporta modifiche in locale in gruppi home . Disabilitabile se non si usano gli Home Group.

Luminosità adattiva: Il servizio che consente un risparmio energetico mediante l’oscuramento del display nei momenti di inattività.  Potete disabilitarlo se non vi interessa che lo schermo cambi luminosità:

Ora di Windows: mantiene l’orologio del pc sincronizzato con quello mondiale,se non vi serve (come a me) disabilitatelo;

Parental Controls: state pensando bene, è il servizio con cui i genitori possono controllare l’uso del pc del figlio. Disabilitatelo;

Propagazione certificati: se non usate smart card, potete disabilitarlo.

Provider Gruppo Home: disabilitabile se non si usano gli Home Group.

Redirector porta UserMode di Servizi Desktop remoto: controlla la funzione desktop remoto,disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.

Remote desktop configuration: come il servizio sopra,disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto;

Ricerca di Windows: ottimizza e controlla la ricerca dei file,disabilitandolo risulterà più lenta;

Servizi desktop remoto: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto;

Servizi di base TPM: se non si utilizza la nota funzionalità di crittografia,utile se dobbiamo codificare ad esempio una password, lo si può disabilitare se non si usa;

Servizio di crittografia unità BitLocker: codifica dei file su hard disk,se non ne abbiamo bisogno si può disabilitare;

Servizio di pubblicazione nome computer PNRP: Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.

Servizio criteri di diagnostica: equivale come funzioni ai servizi host,se non vi interessano le soluzioni di windows ai problemi disabilitatelo(non so voi,ma a me non sono mai servite,ho sempre dovuto fare per conto mio);

Servizio input tablet PC: Se non utilizzate (molte volte neanche ce l’abbiamo) un tablet PC, disabilitatelo senza problemi.

Servizio enumeratore dispositivi mobili: sincronizza dispositivi quali lettori mp3 e Ipod, in genere funzionano anche disabilitando questo servizio;

Servizio supporto tecnico Bluetooth: se non possedete un bluetooth disabilitatelo;

Servizio risoluzione problemi compatibilità programmi: come i servizi host,serve a dare suggerimenti su come risolvere problemi relativi alla compatibilità,dispensabile;

Servizio segnalazioni errori Windows: se non vi  interessa segnalare l’errore a windows (io non l’ho mai fatto), disabilitatelo;

Servizio Windows Media Center Extender: se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo;

Windows Defender: se non utilizzate questo software, disabilitatelo senza problemi,in genere non si utilizza solo se si ha un antivirus a pagamento;

Windows driver foundation: disabilitatelo senza problemi.

Windows Firewall: stesso discorso di windows defender,non si usa solo se si ha un firewall migliore installato;

Windows Media Center receiver service: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo;

Windows Media Center scheduler service: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo;

a)* per entrambi i sistemi operativi: ho omesso in questa lista i servizi che NON DEVONO essere disabilitati, per cui se non trovate un servizio il motivo è questo.

b)** alcune applicazioni aggiungono dei servizi in questa lista, prendendo esempio da questa procedura potete benissimo scegliere se disabilitarli o no (per esempio i programmi della apple);

Regolare gli effetti visivi 

togliere l’aero

L’aero è quell’effetto grafico aggiunto con vista,molto bello alla vista,ma molto esoso. Rimuoverlo soprattutto nei netbook può dare grandi miglioramenti,per eliminarlo si procede per gradi:

Modifichiamo il tema di windows, lo facciamo tornare quello di xp (molto meno esoso di risorse)

  • Start –> “pannello di controllo” –> “aspetto e personalizzazione” –> “personalizzazione” –> “seleziona tema” ;
  •  nella tabella con i temi, in basso,nella parte chiamata “ temi di base e a contrasto elevato” mettete “windows classic

Impostiamo la grafica per avere le prestazioni migliori

windows seven

  • Start –>”pannello di controllo” –> “sistema e sicurezza” –> “System” –>”impostazioni di sistema avanzato” –> “avanzate“;
  • selezionate “impostazioni in prestazioni” –> mettete “regola per ottenere le prestazioni massime“,date quindi l’ok.

windows Vista:

  • start –> “pannello di controllo” –> “sistema e manutenzione” –> “sistemi e informazioni sulle prestazioni del sistema” –> “Regola effetti visivi” (potrebbe essere richiesta la password di amministratore);
  • selezionate “effetti visivi” –> mettete “regola per ottenere le prestazioni massime“,date quindi l’ok

togliere la “linea larga” della barra delle applicazioni

Al fine di ridurre la barra delle applicazioni di essere solo “una linea”,come in xp:

  • sulla barra delle applicazioni cliccate con il tasto destro del mouse –> andate su “proprietà” –> in barra delle applicazioni mettete “usa icone piccole“,applicate e date l’ok;

infine andate su

  • start –> “servizi” –> disabilitate il servizio temi;

togliere la “gestione sessione di gestione finestre desktop

Un altro effetto grafico inutile se si vogliono avere prestazioni migliori,tranquillamente dispensabile

  • start –> “pannello di controllo” –> “sistema e sicurezza” –> “strumenti di amministrazione” –> “servizi” –> “gestione sessione di gestione finestre desktop –> generale;
  • dentro “tipo di avvio” selezionate disabilitato –> in “stato di servizio” selezionate stop,infine date l’ok;

Togliere l’interfaccia grafica all’avvio

eliminando all’avvio il caricamento del logo di windows si guadagna qualche secondo al’avvio:

  • start –> digitate “msconfig” e in “opzioni di avvio” mettete la spunta a  ” non avviate interfaccia grafica“.

Modificare l’indicizzazione

 Windows mantiene pronti all’uso i file presenti sull’hard disk,in modo tale che se le aprissimo si avvierebbero più velocemente. Tuttavia tenere tutte le cartelle “calde” comporta uno spreco di risorse. Si può modificare windows affinché prepari solo le cartelle che usiamo più spesso.

  • Andate nel “Pannello di controllo” –> cliccate su “Opzioni di indicizzazione”  –>  nella lista che vi esce, selezionate le cartelle che usate di più, disattivando la ricerca in cartelle che non vengono aperte quasi mai.

Se non volete l’indicizzazione su un intero disco:

  • Start –> Cercate “servizi(services.msc)” e disabilitate il servizio di indicizzazione chiamato “Windows search” ;

Regolare le impostazioni di risparmio energetico

Modificare il risparmio energetico influisce sulle prestazioni del pc,ed anche sulle sue temperature di esercizio. Per modificarle

  • start –> nello spazio della ricerca file e cartelle scrivete”opzioni risparmio energia” e date l’enter

nella finestra che compare avete due opzioni,scegliete in base alle esigenze:

  • Bilanciato :  il computer risparmia riducendo la potenza del processore abbassando il voltaggio nei momenti di non utilizzo,ma nel momento in cui chiedete più potenza riporta il processore a pieno carico;
  • Prestazioni elevate :  il processore è sempre pronto per eventuali utilizzi,ma viene consumato sempre il massimo del voltaggio, con un innalzamento delle temperature,soprattutto in idle.

disattivare assistenza e desktop remoti

Ecco un’altra opzione che occupa risorse inutilmente. Con questa opzione è possibile controllare a distanza il computer,io non ne ho mai avuto bisogno. E’ possibile disattivare questa opzione in pochi passi

NOTA:  Desktop remoto non è disponibile su Windows 7 Starter, Home Basic o Home Premium;

  • start –> “pannello di controllo” –> “sistema e sicurezza” –> “sistema” –> “impostazioni controllo remoto” (se esce una schermata che vi chiede se volete continuare,date l’ok);
  • deselezionate “Consenti connessioni di assistenza remota al computer“,quindi selezionate se non lo è “Non consentire connessioni al computer“,infine date l’ok;

Aumentare il numero di processori usati all’avvio

start –> scrivete “msconfig” e date l’enter –> “opzioni di avvio” –> “opzioni avanzate” –> mettete la spunta a “numero di processori” e nel menu a tendina appena sotto mettete il numero più alto, quindi date l’ok;

Spero che la guida sia stata utile, se avete bisogno di chiarimenti, io e i miei colleghi siamo a disposizione.

link esterni: